La Biblioteca fu istituita nel 1760 come Pubblica Libreria del Senato su iniziativa del principe di San Vincenzo e di un gruppo di nobili illuminati. Dopo l’espulsione dei padri Gesuiti dalla Sicilia, la Pubblica Libreria occupò nel 1775 parte della Casa Professa, edificata nella seconda metà del ’500 e lambita dal fiume Kemonia (o “fiume del maltempo”).

Successivamente, l’edificio venne ampliato con l’apertura di un nuovo ingresso da piazzetta Brunaccini con un pronao di stile neodorico (1822) e con l’acquisizione della contigua chiesa cinquecentesca (ma di origini normanne) di San Michele Arcangelo. Fra gli spazi della Biblioteca, lo splendido atrio colonnato barocco, realizzato nel 1636 e già chiostro del complesso gesuitico.

A seguito di numerosi cedimenti strutturali, danni causati dalla guerra e interventi di trasformazione, è in corso un progetto di recupero globale per restituire alla Biblioteca una migliore funzionalità.
Dal 2001 il Consorzio Giona/Nexus ha rinnovato annualmente un protocollo d’intesa con la Biblioteca Comunale di Palermo, per la quale svolge attività didattiche utilizzando la metodologia innovativa dell’Interpretazione Culturale applicata al programma educativo “Il Topo di Biblioteca®”.

http://librarsi.comune.palermo.it/librarsi/export/bibliocomunale/biblioteca/index.html